Lo storico ristorante del Westin Excelsior di Roma sposa la nuova filosofia culinaria legata al benessere e alla nutrizione anti-aging.
Roma, 19 settembre 2011 – “L’arte dell’alta cucina made in Italy sposa la ricerca scientifica”. E’ questo il nuovo slogan messo in atto da oggi dal Ristorante Doney del Westin Excelsior, classificandosi così come il primo ristorante d’albergo a Roma ad avere la certificazione Cucina Wellness. A seguito della formazione che ha coinvolto l’Executive Chef James Foglieni, assieme ad altri 4 Chef e pasticceri e parte della sua équipe, sono stati creati piatti salutari e anti-aging che non rinunciano però al gusto e all’estro in cucina.
Ogni piatto, contraddistinto dal Tricuore Rosso, simbolo della passione per salute e gusto, è stato studiato in sinergia da nutrizionisti e chef per favorire il rinnovamento cellulare, prevenire l’insorgenza di malattie croniche ed esaltare gusto e sapori. Dentro ogni pietanza si celano anni di ricerca e studi nelle migliori Università italiane e nelle Scuole di Cucina. La tavola diventa così una dolce medicina, in grado di donare salute, benessere e bellezza.
All’interno del nuovo menu autunnale si potranno degustare ricette “wellness”, tra cui: tagliolini al limone verde, bottarga e mentuccia su carpaccio di tonno pinna gialla, funghi porcini con battuta di manzo irlandese, robiola delle Langhe e caldarroste e per dessert castagnaccio al vin brulè. Le ricette sono disponibili tramite codice QR.
Il progetto, ideato dalla Dott.ssa Chiara Manzi e con il supporto scientifico dell’ASSIC – Associazione per la Sicurezza Nutrizionale in Cucina, si basa sulle ultime scoperte scientifiche in campo nutrizionale e sulle tecniche di cottura dei cibi, senza rinunciare al gusto e all’estro in cucina. Tutte le materie prime infatti e i processi di cottura, sono sottoposti ad accurati e frequenti controlli di qualità nutrizionale che, combinati tra loro, danno origine a piatti salutari e anti età.
Sani peccati di gola dove in ogni portata i grassi sono bilanciati sia nelle quantità che nella qualità e dove il gusto si sposa con le ricerche scientifiche degli ultimi anni. Ogni piatto è stato dunque studiato per essere ricco di nutrienti e antiossidanti, uno scrigno di sostanze nutritive che favorisce il rinnovamento cellulare e previene l’insorgere delle “malattie del benessere”. Questa è la vera rivoluzione in cucina. Abbandonatevi al piacere, perché al vostro benessere ci abbiamo pensiato noi. Addio dunque alle diete fatte di rinunce, ai sensi di colpa dopo la cena fuori casa e al mangiare sano ma dietetico.
L’Executive Chef James Foglieni, racconta la sua esperienza affermando: “Diventare Cuoco Wellness vuol dire acquisire la consapevolezza che il benessere non si fonda solo sulle materie prime di qualità: anche le quantità e i metodi di cottura incidono sulla qualità nutrizionale di un piatto. Cucina Wellness mi ha dato le basi scientifiche senza intaccare lo stile e l’estro, fondamentali per la nostra professione”.
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Il Progetto LA CUCINA DEL BENESSERE per la sicurezza nutrizionale nella ristorazione collettiva e commerciale, patrocinato dal Ministero della Salute e promosso dall’ASSIC, l’Associazione per la Sicurezza Nutrizionale in Cucina, ha la mission di tradurre in vere pietanze i frutti della ricerca scientifica su nutrizione, salute ed aging attraverso un network di università italiane e statunitensi che aggiornano regolarmente il Comitato Scientifico sulle ultime scoperte nel campo nutrizionale e sulle tecniche di cottura dei cibi. Gli scienziati collaborano con il Comitato dei Maestri di Cucina presieduto da Massimo Bottura, nominato miglior chef al mondo dall’Accademia Internazionale di Cucina. Video interviste e altre info su www.cucinawellness.com/it/press/, www.cucinawellness.it, www.assic.org